| Registrazione | Members | FORUM | Cerca |
| Postpartita Discutiamo dei Postpartita della Juventus |
![]() |
| LinkBack | Strumenti della discussione | Modalità di visualizzazione |
|
||||
|
Formazione Juventus
13 Manninger 21 Grygera 33 Legrottaglie 8 Chiellini 28 Molinaro 32 Marchionni ('69 Camoranesi) 22 Sissoko 30 Tiago 11 Nedved 10 Del Piero ('88 Giovinco) 8' Amauri ('84 Iaquinta) A disposizione: 12 Chimenti, 16 Camoranesi, 9 Iaquinta, 29 De Ceglie, 4 Mellberg, 20 Giovinco, 19 Marchisio Allenatore: Claudio Ranieri Formazione Genoa 83 Rubinho 25 Biava ('80 Papastathopoulos) 13 Ferrari 4 Criscito 3 Potenza ('61 Bocchetti) 88 Motta 28 Juric 7 Rossi 18 Gasbarroni ('45 Sculli) 22 Milito 10 Palladino A disposizione: 14 Sculli , 73 Scarpi , 26 Bocchetti, 29 Brivio , 8 Romàn , 68 Vanden Borre, 15 Papastathopoulos Allenatore: Gian Piero Gasperini Marcatori: 6' Grygera, 26' Amauri, 85' Iaquinta, 89' Milito, 92' Papastathopoulos (Aut.) Visualizza in Alta Qualità A voi i commenti... Ultima modifica di walter_ps2 : 14-11-2008 a 12:17 |
|
|||
|
Alla settima vittoria la Juve arrivò in vetta
Tanti sono i successi consecutivi tra coppa e Champions. Genoa ko 4-1. Super Milito E' una Juve che parla poco forse. Ma quando lo fa, incide come un diamante. Il Genoa travolto all'Olimpico di Torino ne sa qualcosa. Imbavagliato a ritmo serrato nei primi minuti e poi a intervalli regolari per tutta la serata (con un gol regolare tolto a Milito). I gol sono solo due fino a cinque minuti dal termine. Poi un luccichio di Del Piero e un'autorete quando ormai i secondi erano usciti dal ring rendono traumatica la serata rossoblù. Di fatto è la settima vittoria consecutiva tra campionato e Champions per Ranieri. L'importante, adesso come in passato, è non perdere di vista l'orizzonte. Perché il lavoro migliore è quello che riesce meglio, non quello che si preferisce. LE PAGELLE Del Piero 7 Nell'album dei ricordi bianconeri con ogni probabilità non ci saranno sue foto di questa partita. Perché non ha lasciato opere d'arte, semmai schizzi d'autore. Come il numero su Criscito che ha lanciato Grygera - chissà se volontario o meno -, il colpo di tacco per Nedved ad aprire la porta del contropiede, il pertugio nel quale infila Molinaro per farlo sbucare davanti a Rubinho e infine il 'no-look pass' per Iaquinta. Thiago Motta 5 La freccia nel fianco. Sì, nel fianco di Gasperini. Conficcata peraltro, nemmeno ambulante. Inchiodato nel cuore del campo come in tangenziale di venerdì sera. Azzecca solo un lancio di prima su Milito, poi combatte la sua guerra contro personaggi vestiti di bianco e di nero che lo sorvolano. Almeno un cappotto glielo si poteva passare. Chissà che freddo... Chiellini 6 Spiaggiato quando deve prendere le misure a Milito che lo inganna con apparente semplicità, elementare quando mette le pezze sull'allegro Palladino. L'argentino lo spaventa, con Legrottaglie lo limita. Nel limite del possibile. Grygera 8 Gestisce l'imprevisto - calcola male il cross di Potenza scivolando e 'inganna' Rocchi ottenendo una punizione a favore in area - con grande naturalezza. Il resto è stato uno spettacolo. Segna da posizione impossibile e imposta sulla testa di Amauri un cross perfetto. In serata di cotanta grazia, corre fino a chiudere in diagonale anche sugli avversari. Vede Genoa e poi segna. Palladino 6 Compositore in declino. Nel primo tempo è una variabile di successo del gioco genoano. Impegna Molinaro e sostiene la causa di Milito. Spostato sulla mancina, perde la verve. Milito 7,5 Non è un equivoco stravagante. E' il risultato di una partita che obbliga la coppia centrale juventina a rincorrerlo sempre. In ogni momento. Segna prima un gol regolare che Griselli non valuta tale per fuorigioco (!), poi su rigore. Nell'uno contro uno con Legrottaglie vince sempre lui, come un adulto a braccio di ferro con un bambino. Amauri 7 Sale su una scala di seta quando prende il cross di Grygera e lo schiaccia dietro Rubinho. Biava è la valigetta che lui tiene per mano. Il resto della sua partita sarebbe da sufficienza tirata. Perché un doppio passo e una testata centrale non posson bastare. Da Trezeguet ha imparato a godere dei frutti che passa il convento. Pochi, ma buoni. Iaquinta 6,5 Come la gazza ladra che vi becca l'immondizia rendendolo bottino prezioso per il suo stomaco, lui si prende gli applausi dell'Olimpico toccando forse solo quella magia che il suo capitano gli recapita a occhi chiusi. Piatto come un lago e tanti saluti al Genoa. Matteo Brega JUVENTUS-GENOA 4-1 Juventus (4-4-2): Manninger 6; Grygera 8, Legrottaglie 6, Chiellini 6, Molinaro 6,5; Marchionni 6 (24' st Camoranesi 6,5, Sissoko 5,5, Tiago 7, Nedved 6; Amauri 7 (39' st Iaquinta 6,5), Del Piero 7 (43' st Giovinco sv). All. Ranieri (A disposizione: Chimenti, Mellberg, De Ceglie, Marchisio) Genoa (3-4-3): Rubinho 5; Biava 5 (35' st Papastathopoulos 5), Ferrari 5,5, Criscito 6; Potenza 5 (16' st Bocchetti 6), Thiago Motta 5, Juric 6, Rossi 5,5; Gasbarroni 5 (1' st Sculli 6), Milito 7,5, Palladino 6. All. Gasperini (A disposizione: Scarpi, Vanden Borre, Jankovic, Olivera) Arbitro: Rocchi di Firenze Marcatori: 6' pt Grygera (J), 26' pt Amauri (J), 40' st Iaquinta (J), 44' st Milito (rig, G), 47' st Papastathopoulos (aut, G) Ammoniti: Motta (G), Rossi (G) edit da caiomasters aggiungo la fonte di questo commento: sportmediaset.it Ultima modifica di caiomasters : 14-11-2008 a 10:46 |
|
||||
|
Fabry, nei forum esprimi tue opinioni. Ho l'impressione che sono articoli di giornale questi. Se sbaglio ti chiedo scusa.
|
|
||||
|
oltre ogni + ottimistica previsione
.....![]() ora sotto a chi tocca
|
|
|||
|
Si e anche se sono fonti dei giornalisti e pure buono ascoltare le loro notizie o no???
|
|
|||
|
Quote:
|
![]() |
| Tag |
| genoa, juventus |
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
|
|
| Registrazione | FAQ | lista utenti | Calendario | Cerca | Messaggi odierni | Segna i forum come letti |