» Menu di navigazione |
|
|
» Utenti collegati: 2 |
| 0 utenti e 2 ospiti |
| No Utenti online |
| Il massimo degli utenti online è stato: 26 , 29-04-2009 alle 20:21. |
» Statistiche |
Utenti: 460
Discussioni: 234
Messaggi: 572
Top Poster: walter_ps2 (317)
|
| Benvenuto al nostro ultimo utente, pamele51 |
|
Liverpool, il ricordo dell'Heysel: targa all'Anfield Road |
|
May 27, 2010 - 7:05 PM - da caiomasters
|
Quote:
TORINO, 27 maggio - Come farà la Juventus nella giornata di sabato, anche il Liverpool ha ricordato le vittime dell’Heysel. Ieri ad Anfield Road è stata organizzata una cerimonia di commemorazione durante la quale è stata scoperta una targa che resterà all’interno dello stadio per ricordare per sempre i 39 morti della tragedia che si consumò in occasione della finale di Coppa dei Campioni del 1985. Presenti i dirigenti del Liverpool e alcuni giocatori della squadra di allora, Kenny Dalglish, Sammy Lee e il capitano Phil Neal.
Per la Juventus hanno partecipato Gianluca Pessotto, in rappresentanza della società, e Sergio Brio, che il 29 maggio 1985 era in campo. E stato proprio quest’ultimo a raccontare le emozioni provate nel corso della cerimonia: «E’ stata bellissima e toccante. I dirigenti del Liverpool hanno dimostrato di tenerci in modo particolare. E’ sempre difficile parlare di quanto accadde quella sera, anche a distanza di anni, ed è importante che anche il Liverpool, come la Juventus, voglia continuare a commemorare le vittime, che resteranno sempre nel ricordo di tutti noi».
fonte tutto sport
|
giusto ricordo per non dimenticare una delle + grandi tragedie calcistiche
|
0 Risposte | 71 Visite
|
Ricominciaaamoooo!!! |
|
May 20, 2010 - 2:05 PM - da caiomasters
|
Ultimamente è questo il titolo di una blasonata canzone che viene continuamente canticchiato dal popolo juventino!
Forse perchè finalmente la decomposizione causata da calciopoli ha raggiunto l'apice nella stagione appena conclusa,o forse perchè il precedente tentativo di ricostruzione è stato un buco nell'acqua.
Marotta e Del Neri
è in questi due uomini di esperienza che il neo presidente Andrea Agnelli ha affidato le redini della juve.
Il popolo juventino spetta sogna e spera in una rinascita che fiduciosamente non tarderà ad arrivare 
|
0 Risposte | 60 Visite
|
dubbi e incertezze |
Dec 18, 2009 - 2:16 PM - da caiomasters
|

Quote:
Troppi cambiamenti hanno generato dubbi e incertezze. Ieri l’ennesimo faccia a faccia: ora il gruppo si aspetta una svolta decisa
TORINO, 10 dicembre - Non è una fronda. Non gli giocano contro. Non gli hanno dichiarato guerra. Ma qualcosa non funziona fra il gruppo juventino e Ci*ro Ferrara. ll problema è evidente e qualcuno inizia a sussurrarne l’origine e spie*garne i contorni. E pare pro*prio che la questione sia che la squadra, o una buona parte di questa, non capisca Ferrara. In fondo lo aveva accennato Diego dopo la sconfitta di Bordeaux, con una dichiarazione riveduta e corretta a freddo, ma nel*la quale si poteva leggere il disagio di chi non riesce a interpretare le volontà tat*tiche dell’allenatore. Adesso quel concetto viene sotto*scritto da molti che con aria preoccupata si interrogano su come uscire da questo momento di crisi. Ok, ci so*no tutti i bei discorsi sull’u*nità del gruppo, sulla com*patezza che in questi casi può essere salvifica per evi*tare lo svacco totale. Va be*ne anche la manfrina sul la*voro che libera dal male e che più se ne fa e meglio è. Ma quello che il gruppo chiede al proprio allenatore, tutt’altro che sfiduciato, è maggiore chiarezza.
ARRINGA - Perché il fatto di non capire Ferrara non si rferisce ai discorsi dell’alle*natore. Anzi, sotto il profilo strettamente motivaziona*le, il tecnico è un grande oratore e se la partita con*tro l’Inter ha mostrato una Juventus così volitiva e gla*diatoria lo si deve anche al*la carica che Ciro ha saputo trasmettere al gruppo. Il problema è la chiarezza tat*tica che, finora, è sempre mancata. E i giocatori ne soffrono.
4X4 - Alcuni di loro sono con*fusi e disorientati sulla po*sizione da tenere in campo e sui compiti da eseguire. E chi non lo è, magari, un po*co ci marcia, perché effetti*vamente i continui cambia*menti hanno disorientato pure chi osserva da fuori la realtà juventina. Ferrara ha cambiato troppo, spesso al*l’interno della stessa parti*ta, finendo per mischiare idee e concetti nella testa dei suoi giocatori. Rombo, 4*2- 3- 1, poi ancora rombo, passando occasionalmente per il 4-4-2 e il 4-3-3: quat*tro sistemi di gioco fatti di*gerire in poco più di quattro mesi possono destabilizzare anche il più lucido dei gio*catori. Come se non bastas*se, poi, anche gli interpreti sono ruotati come in un frullatore che ha lasciato in*denni dagli spostamenti giusto Buffon e i due cen*trali difensivi.
tuttosport
|
a mio avviso
credo che gli manca il suo "marchio" di fabbrica.
non ha uno stile proprio un identità tattica .....è questo è la conseguenza della sua poca esperienza da allenatore.
|
1 Rispondi | 287 Visite
|
» Discussioni recenti |
|
No Discussioni to Display.
|
|
» Luglio 2010 |
| D |
L |
M |
M |
G |
V |
S |
| 27 | 28 | 29 | 30 |
1
|
2
|
3
|
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
|
11
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
|
18
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
|
25
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
31
|
|